concordato preventivo biennale (CPB) 2025-2026

Tra gli ultimi emendamenti approvati dalla Commissione Finanze del Senato, di particolare rilevanza quello che modifica la disciplina del concordato preventivo biennale (CPB).
In primo luogo, viene prorogato dal 30 settembre al 31 ottobre 2026 il termine per aderire.
Vengono inoltre introdotti ulteriori tetti massimi alla maggiorazione del reddito proposto dall’Agenzia delle Entrate rispetto al reddito dichiarato nell’anno precedente, in base al livello di affidabilità fiscale del contribuente.
Con l’emendamento viene infatti previsto un incremento massimo del:
 30% per i contribuenti con punteggio tra 6 e 8;
 35% per i contribuenti con punteggio inferiore a 6.
Con il correttivo, infine, viene incluso anche l’iperammortamento tra le componenti che non concorrono alla formazione del reddito oggetto di proposta di concordato.